In Sanskrito Bhastrika significa “mantice del fabbro”. La tecnica del respiro a mantice è quella in cui il respiro è forzato, dentro e fuori, attraverso le narici, in uguale proporzione, come l’azione di pompaggio del mantice. Bhastrika è descritto in due importanti libri dello Yoga, Hatha Yoga Pradeepika e Gheranda Samhita. Queste pratiche vigorose di Pranayama dovrebbero sempre essere eseguite con la supervisione di un maestro o Guru; addentrandosi da soli nella pratica è bene non forzare i propri limiti e iniziare cautamente e lentamente.

CONTROINDICAZIONI

  1. Da evitare in caso di problemi cardiaci importanti
  2. Se si soffre di emicrania praticare gentilmente e lentamente per periodi brevi
  3. Allo stesso modo durante la gravidanza non è controindicato mal’indicazione è di praticare Bhastrika lentamente e per brevi periodi, con molte pause
  4. In caso di spossatezza o di sensazione di svenimento durante la pratica, fermarsi e rilassare il corpo in Shavasana (posizione del cadavere) prendendo respiri profondI,

 

COME ESEGUIRE LA PRATICA

Qualsiasi pratica di Pranayama va eseguita a stomaco vuoto, in un ambiente tranquillo e pulito, possibilmente arieggiato in precedenza. Siedi in Sukhasana (posizione semplice a gambe incrociate) o in qualsiasi altra posizione comoda meditativa, con la colonna rettilinea in linea con capo e collo, senza mantenere la postura in tensione e chiudi gli occhi. Adagia le mani morbide alle ginocchia, con i palmi rivolti verso il basso, le spalle e il viso rilassati. Respira normalmente portando l’attenzione al respiro, lascia tutti i pensieri fuori dalla tua pratica, distogli l’attenzione dall’esterno e portala all’interno, al tuo respiro naturale; centrati in te stesso, qui e ora. Inspira profondamente dal naso ed espira completamente dalla bocca: inizia ad inspirare forzatamente dal naso ed espirare forzatamente dal naso mantenendo la bocca chiusa con le labbra rilassate senza forzare i denti tra loro. E’ una respirazione che si esegue solo con la parte toracica del busto: l’addome rimane fermo e controllato con una discreta contrazione degli addominali mentre le costole si espandono e si contraggono con forza. È molto importante che l’inspiro sia uguale, in termini di intensità e durata, all’espiro: se ciò non accade si può incorrere in iperventilazione che può causare capogiri e sensazioni di svenimento. È per questo consigliabile di iniziare lentamente, con la massima concentrazione, con inspiro ed espiro di circa 2-3 secondi l’uno (è molto importante che l’inspiro sia lungo tanto quanto l’espiro), per poi aumentare la velocità a 1-2 secondi l’uno. Per i praticanti principianti continuare per 20-30 secondi poi fermarsi, prendere due-tre respiri profondi e ripetere altre due volte; per i più esperti, continuare la respirazione a mantice per 1-2 minuti. Alla fine della pratica, ruota i palmi delle mani verso l’alto sempre mantenendole morbide e rilassate; porta l’attenzione all’interno, ascolta le vibrazioni e i movimenti interni che la pratica ha prodotto. Bhastrika produce un gran movimento di energia attraverso il corpo e i canali energetici ma, allo stesso tempo, alla fine della pratica si ha un profondo senso di rilassamento; se è necessario, sdraiati a pancia in su in Shavasana e rilassa completamente il corpo. Assapora il rilassamento e l’energia che è in te, godi il momento senza lasciare che la mente disturbi questo bellissimo e profondo stato.

BENEFICI

  • Questo Pranayama produce un aumento dell’energia vitale e allo stesso tempo rilassa corpo e mente
  • Stimola e tonifica il sistema nervoso e circolatorio, aumenta il flusso sanguigno con una maggiore ossigenazione delle cellule dei vari organi
  • Rende Chiara la mente ed aumenta la capacità di concentrazione
  • Allevia in caso di infiammazioni alla gola
  • Regola il metabolismo favorendo la distruzione (utilizzo) del grasso corporeo e promuovendo una naturale perdita di peso
  • Rimuove blocchi a livello del tratto respiratorio, pulendo naso e bronchi, con importanti benefici in caso di asma
  • Promuove l’appetito, aumentando il fuoco gastrico
  • Aiuta a risolvere i problemi legati ad un eccesso di aria e bile all’interno del corpo, bilanciandole entrambe
  • Dona calore al corpo
  • Purifica le Nadi (canali) in maniera considerevole, creando spazio per lasciar fluire l’energia più facilmente e acquisire più velocemente un buono stato di concentrazione; pulisce blocchi emotivi e di tensione (ansia e stress)
  • Bhastrika è detto essere utile in particolari patologie come Distrofia Muscolare, patologie respiratorie, dolori infiammatori e, non per ultimo, cancro.

Ogni volta che ti siedi per praticare un Pranayama, fai risuonare nella mente le parole di Maharishi Vashisth: “Controlla prana, controllerai la tua mente; e quando la mente è controllata e bilanciata i problemi e le patologie interne spariscono”. Provare per realizzare!

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