GOCCE DI LOTO è un’ Associazione costituita per contribuire alla salute e al benessere.

Report, programma televisivo di inchieste giornalistiche, ha da poco mandato in onda un servizio sulla plastica che ci sembra importante diffondere. Plastica che ormai ci circonda, circonda gli alimenti ma anche che troviamo negli utensili da cucina e nelle tende delle docce!

Nei nostri seminari abbiamo già dato indicazioni rispetto al non utilizzo delle bottiglie in plastica; nel servizio possiamo vedere come il punto cruciale non sia l’utilizzo della plastica come contenitore ma il possibile rilascio delle sostanze di cui la plastica stessa è composta (spesso derivati del petrolio) imballaggi-plasticanegli alimenti che vanno a contenere, attraverso la migrazione. Tale migrazione è favorita dal calore (quando lasciamo in auto al sole la bottiglia, quando resta al sole o dentro il camion che le trasporta o nei depositi, quando riscaldiamo nelle vaschette di plastica il cibo), dal tempo (quanto più a lungo l’alimento rimane a contatto con la plastica) e dall’acidità (succhi di frutta agli agrumi, pomodoro in scatola, ecc…). Il servizio dimostra come la migrazione per calore avvenga già con il passaggio dai 20° ai 30° (per le bottiglie ad esempio) mentre nel tempo ritroviamo la migrazione di sostanze tossiche dai 3 mesi di imballaggio.

Viviamo nell’era della tecnologia, dove tutto deve essere veloce e facile da fare, senza accorgerci che così non solo inquiniamo altamente la Natura ma anche che ci facciamo del male per non andare con la nostra “sporta” dal contadino/fruttivendolo vicino casa, al mercato contadino o km O, al negozio sfuso, o comprando grandi quantitativi come comunità (GAS – gruppi di acquisto solidale). Di strategie ce ne sono, se lo vogliamo.

Come detto nel servizio, l’obiettivo non è il terrore psicologico e nemmeno il suo opposto, il menefreghismo (perchè tanto se guardiamo a tutto quello che dice qui non compriamo/mangiamo più niente – molto facile e usata come scusa con cui ci auto-convinciamo). Di fondamentale importanza è la conoscenza: ognuno è libero di scegliere come agire a fatti conosciuti. Le piccole strategie da mettere in atto sono molte: iniziando per esempio a casa, ad utilizzare maggiormente il vetro, la ceramica e l’acciaio inox, a fare delle dispense contenute consumando il cibo entro i 3 mesi (dalla data di confezionamento – un piccolo inciso: in India tutti i prodotti che si comprano hanno stampato in chiaro, prima della data di scadenza, la data di confezionamento). Usiamo cibo fresco, se facciamo la spesa nei supermercati cerchiamo di limitare gli imballaggi,scegliendo prodotti sfusi (usiamo sacchetti di carta). Sono solo alcuni dei piccoli cambiamenti che possiamo mettere in atto per volerci bene e non mangiare-inalare plastica!

La salute è una responsabilità Personale!

buona visione:

http://www.raiplay.it/video/2016/10/Report-3df5b451-cc2f-4c22-8758-6b92ba9a5744.html

 

 

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