RESPIRA

 

Quando qualcosa o qualcuno ti fa innervosire
fermati un attimo, respira.
Sposta l’attenzione della tua mente al tuo respiro,
inspira appieno, ed espirando butta fuori tutto il nervosismo;
non ti fossilizzare su ciò che continua a produrre la tua mente.

 

Quando qualcosa o qualcuno ti svaluta, svaluta il tuo lavoro,
non ti apprezza o non riconosce il tuo valore,
fermati un attimo, respira.
Tu sei intelligente, sai quanto vali, quanto dai ogni giorno;
il problema non è tuo, non farlo diventare tale.
Solo colui che vede la tua vera luce e ti apprezza,
è vero come te.

 

Quando qualcuno ti aggredisce o ti insulta
fermati un attimo, respira.
E mentre respiri spostati di lato, scansa gli insulti,
lascia che ti oltrepassino, lasciali nel vento.
È il loro karma che diventa negativo, non il tuo.

 

Quando qualcuno non fa il suo dovere, quello per cui è qui,
fermati un attimo, respira.
Siamo solo di passaggio e questo non è che un piccolo momento del cammino.
Tutto si ripresenta, prima o poi; non siamo noi i giudici della vita degli altri
e nemmeno della nostra.
Fai il meglio che puoi fare in quel momento e in quella situazione,
sii il meglio che puoi essere nel qui ed ora.
Lascia che camminino nell’inganno, nella furbizia, nelle risate alle spalle,
nei complotti, nelle dicerie, nei sorrisi falsi.

 

Fa che la tua strada sia la verità, quella interiore,
curata con profondo amore.
E se camminando per la tua strada, ti ritrovi nelle loro sabbie mobili
sii forte e deciso.
Respira, prendi tempo per capire.
Se quella è la tua strada, mantieni pulito e vero il tuo cuore;
potrai stare così tra le sabbie più oscure ma non riusciranno a toccarti
perché la volontà di camminare sulla tua strada è più forte.

 

Ma forse il segnale è per riflettere se veramente quella è la tua strada.
La tua strada diventa tale mano a mano che ti definisci, che ti scopri:
nascono nuove vie, nuovi incroci e nuove possibilità.
Noi cambiamo perché invecchiamo:
invecchiare è l’arte di conoscere e conoscersi.
Entra nella tua anima,
fermati, respira.

 

La tua strada è un continuo cantiere;
non ti soffermare dove la terra ti si sgretola sotto ai piedi;
alza gli occhi, un orizzonte infinito di possibilità è davanti a te.
Guardalo, respira.

 

Prendi quella decisione che è già dentro di te, che luccica,
che quando ti guarderai indietro apparirà semplice e piccola.
Apri il cancello e metti fuori il piede.

 

È già tutto fatto.

 

È già tutto in discesa.

 

È già tutto bello.

 

Ed ora il respiro viene da solo, con mente e cuore sereni.

 

Ma Mangla Anand

 

 

Seguici su facebook